Con il termine “pulpite” si definisce l’infiammazione della polpa dentaria, la parte più interna del dente, all’interno della quale, come abbiamo visto in un precedente articolo, sono presenti vasi sanguigni e nervi.

La pulpite, causa più frequente di mal di denti, colpisce indifferentemente adulti e bambini ed è di fondamentale importanza trattare tempestivamente il dente o i denti affetti da pulpite, in quanto una pulpite non curata porta irrimediabilmente alla necrosi della polpa dentaria, con conseguenti infezioni o ascessi dentali.

Studio Dentistico Oriolo | Ostia Lido | Mal Di Denti | Pulpite

Cause della pulpite

La causa principale della pulpite è la carie dentale non curata. Per carie non curata si intendono anche le carie secondarie che si formano sotto vecchie otturazioni dentali infiltrate. Quando una carie ha eroso completamente lo smalto dentale quest’ultimo non protegge più la dentina, rendendola suscettibile agli stimoli termici, soprattutto freddi. Questi stimoli, a lungo andare irritano e infiammano la polpa dentale. Se la carie arriva alla polpa dentale, ne causa l’infiammazione e quindi innesca il mal di denti.

Ma non è solo la carie ad essere causa di pulpite, altre cause possono essere la malocclusione dentale e il bruxismo, che provocano ripetuti microtraumi al dente. Questi microtraumi, nel tempo possono portare all’infiammazione della polpa dentaria.

Una causa frequente di pulpite è l’onicofagia, ovvero il disturbo compulsivo di mangiarsi le unghie, in quanto si provocano dei ripetuti microtraumi ai denti, di solito agli incisivi, che possono causare l’infiammazione della polpa dentaria.

La pulpite può derivare anche da interventi dentistici, non necessariamente scorretti, ma che possono causare l’infiammazione della polpa dentale.

Ad esempio, quando viene curata una carie molto profonda, per evitare la devitalizzazione, si tenta la via conservativa inserendo una medicazione temporanea nella cavità, subito dopo aver rimosso tutto il tessuto dentale cariato, e procedendo con la ricostruzione definitiva in una seconda seduta, dopo sette o dieci giorni. Questo perché le manovre atte a ripulire il dente dal tessuto cariato, quando la carie è molto profonda, possono irritare la polpa dentale in maniera reversibile e la medicazione funge da antiinfiammatorio.

Un’altra procedura dentistica che può essere causa di pulpite è la monconizzazione di elementi dentali vitali, per l’esecuzione di una corona o di un ponte. Per questo motivo, va sempre valutata la possibilità di dover devitalizzare il dente o i denti monconizzati, prima di procedere alla cementazione della corona dentale definitiva.

Anche i trattamenti di sbiancamento dentale con laser a CO2 possono causare una pulpite, per il fatto che innalzano la temperatura. Questo aumento di temperatura può facilmente irritare la polpa dentale e provocare dunque una pulpite. Proprio per questo motivo, presso il nostro studio non utilizziamo trattamenti sbiancanti laser a CO2.

Studio Dentistico Oriolo | Ostia Lido | Mal Di Denti | Pulpite
Studio Dentistico Oriolo | Ostia Lido | Mal Di Denti | Pulpite

Meccanismo della pulpite

Quando la polpa dentaria subisce particolari stimoli (termici o traumatici), o è raggiunta dalla carie dentale, può innescarsi una reazione infiammatoria che porta ad un aumento dell’afflusso di sangue arterioso all’interno della camera pulpare.

L’aumento di sangue arterioso, all’interno di una cavità chiusa e rigida, come quella della camera pulpare, a lungo andare causa una compressione della vena che fa defluire il sangue.

In questo modo, il sangue arterioso, che ha una pressione nettamente maggiore di quello venoso, continuerà ad affluire all’interno della camera pulpare fino a comprimere il nervo, scatenando un dolore acuto, tipico del mal di denti da pulpite.

Sintomi della pulpite

Il primo sintomo della pulpite è il dolore; un dolore acuto di intensità variabile, che può essere fisso o intermittente, spesso esacerbato da stimoli termici caldi o freddi e dalla masticazione.

Le particolarità del mal di denti da pulpite sono due: il dolore pare difficile da individuare, in quanto si sente un dolore irradiato a tutta l’arcata dentaria e spesso riflesso anche all’arcata antagonista; in secondo luogo, il mal di denti da pulpite “aumenta di notte”, perché in posizione sdraiata la pressione arteriosa all’interno della camera pulpare aumenta.

In base al tipo di dolore, si possono classificare le pulpiti in reversibili e irreversibili.

La pulpite reversibile, ha come sintomo un dolore acuto e più o meno intenso e intermittente, solo quando il dente subisce uno stimolo termico, traumatico o durante la masticazione.

Quando la pulpite è irreversibile il mal di denti è persistente e intenso e non è gestibile con i farmaci antidolorifici. Il dolore è spontaneo e non viene scatenato da stimoli esterni, molto spesso inizia come un leggero fastidio che tende però a peggiorare nel giro di pochi giorni, diventando più intenso di notte, quando ci si mette a letto.

Studio Dentistico Oriolo | Ostia Lido | Mal Di Denti | Pulpite

Trattamento della pulpite

Quando il dente ha una pulpite reversibile, agendo tempestivamente, è possibile salvare la vitalità del dente rimuovendo il tessuto dentale cariato e applicando una medicazione provvisoria. Se il dolore scompare, si può procedere con la semplice otturazione del dente.

Se invece si tratta di pulpite irreversibile, oppure se nonostante la medicazione provvisoria il mal di denti non tende a scomparire, bisogna effettuare una terapia endodontica o devitalizzazione.

Si provvede innanzitutto a rimuovere il tessuto dentale cariato ed eventualmente a ricostruire una o più pareti del dente, qualora fossero state distrutte dalla carie, in modo da poter montare la diga di gomma ed isolare il dente da trattare.

Con appositi strumenti si procede alla rimozione della polpa e dei nervi dentali e alla pulizia e disinfezione dei canali radicolari, che saranno poi sigillati con dei particolari coni di guttaperca.

Se un dente in pulpite non viene curato, il dente va in necrosi e il dolore passa improvvisamente da solo. Questo però non è un buon segno, perché la necrosi della polpa dentale provocherà, in breve tempo, un’infezione con un ascesso dentale.

Studio Dentistico Oriolo | Ostia Lido | Ma Di Denti | Pulpite
Studio Dentistico Oriolo | Ostia Lido | Mal Di Denti | Pulpite

Prevenzione della pulpite

Per prevenire la pulpite, oltre a correggere le abitudini viziate come il bruxismo e l’onicofagia, è necessario innanzitutto prevenire la carie dentale, il che significa che bisogna attuare tutte quelle pratiche per salvaguardare la salute orale: alimentazione sana priva di zuccheri semplici, igiene orale scrupolosa e controlli periodici dal dentista.

Se vuoi effettuare un controllo della tua salute dentale, prenota ora una visita senza impegno presso il nostro Studio.